
Tra Napoli e il cibo c’è un legame profondo, forte a tratti viscerale. In ogni vicolo si annusano odori e profumi della tradizione. O’ rraù, la genovese, la pasta e patate “azzeccata”, l’addor ra pizz, o babbà.
Qui c’è un detto “Addò magnano duje ponn magnà pur tre” (Dove mangiano due persone c’è cibo sufficiente anche per una terza persona) perché qui la cucina è condivisione.
‘A FIGLIA DO’ MARENAR: Da oltre 60 anni questo ristorante è famoso per la speciale zuppa di cozze e per i piatti di pesce preparati secondo la più antica tradizione napoletana, qui scoprirete la vera tradizione culinaria partenopea. A dieci minuti a piedi da IL FIORE D’ORO, Donna Assunta vi accoglierà a braccia aperte.
(VIA FORIA, 180/182)
MIMÌ ALLA FERROVIA: Dal 1943 la cucina tradizionale napoletana è il motore di Mimì alla Ferrovia. Ancora oggi, dopo 70 anni, questo ristorante è depositario di una storia culinaria famosa in tutto il mondo. Qui si incontrano sapori genuini e rispetto della tradizione per piatti davvero unici.
(VIA ALFONSO D’ARAGONA, 19/21)
TRATTORIA DA NENNELLA: In questa animata trattoria si diventa protagonisti di una commedia teatrale napoletana. La sconsigliamo a chi non ama il disordine e la confusione, perfetta invece per chi vuole passare una serata simpatica e divertente accompagnati da piatti tipici napoletani e umorismo tradizionale partenopeo. Da assaggiare la mitica “Pasta e patate con provola”.
(NUOVA LOCATION APERTURA A BREVE – PIAZZA CARITÀ, 22)
LOCANDA DEL CERRIGLIO: È una delle più antiche osterie di Napoli. Si dice che fosse già nota alla fine del 1300, conosciuta anche per la spietata aggressione che fu tesa al celebre pittore Michelangelo Merisi – detto il Caravaggio – nel 1609 nell’omonimo vicoletto. Da non perdere il piatto speciale “Pasta alla Genovese”.
(VIA DEL CERRIGLIO, 3)